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SEGNI E SEDUZIONI DEGLI ULTIMI TEMPI

Wolfgang Bühne

Tratto dal sito evangelico [it.geocities.com/eresiediotrefe/]

Da cattolici, non condividiamo appieno tutti i contenuti dell'articolo



Le seduzioni religiose più importanti ed attuali per la chiesa

Introduzione

Quali sono le seduzioni che minacciano maggiormente la chiesa di Dio ai giorni nostri? Quali sono lo scopo, i contenuti più importanti e le conseguenze della strategia di Satana?

Sappiamo, dall'Antico e dal Nuovo Testamento, che il nemico ha danneggiato il popolo di Dio in ogni tempo soprattutto attraverso la fusione d'insegnamenti e pratiche divine con quelle pagane.

Per raggiungere questo scopo Satana non si è manifestato come un leone ruggente, ma si è travestito, insieme ai suoi aiutanti, col mantello di "angelo di luce" (2 Co 11. 14) per nascondere il "serpente astuto".

In molti passi del N. T. si parla di:

- "falsi fratelli' (Ga. 2. 4)

- "falsi apostoli" (2 Co. 11. 13)

- "falsi profeta (Mt24. 11)

- "falsi cristr (Mt 24. 24)

- "un altro vangelo" o un vangelo falsificato (Ga 1. 6)

Nell'A.T. sono descritti molti avvenimenti che illustrano in modo impressionante questa strategia di Satana. Ricordo:

- L'astuzia dei Gabaoniti

- Il consiglio di Balaam

- La tattica dei nemici nella ricostruzione del tempio nel libro di Esdra

- La tattica dei nemici nella ricostruzione delle mura nel libro di Nehemia

In tutti questi esempi si tratta del tentativo di unire il sacro con il profano.

Il Signor Gesù cominciò il suo "discorso del tempo della fine" con le parole: "Guardate che nessuno vi seduca..."

 

L'apostolo Paolo, nel suo discorso d'addio, mise in guardia gli anziani della chiesa di Efeso contro i "lupi rapaci", che sarebbero entrati nella chiesa sia dall'esterno che dall'interno e che avrebbero insegnato "cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé" (At 20. 29-30)

Troviamo nella creazione di Dio, nella sua legge e nel N.T dei principi che dovremmo imparare per la nostra vita personale e comunitaria. Allora non esisterebbero tante situazioni insostenibili e tanti sviluppi sbagliati che oggi dobbiamo riconoscere e compiangere.

Cito alcuni dei numerosi passi biblici:

Gn 1. 4 "... e Dio separò la luce dalle tenebre"

Dt 22. 10 "Non lavorerai con un bue ed un asino aggiogati assieme" (Un'indicazione

sul principio della collaborazione)

2 Co 6.14-16 "Non vi mettete con gl'infedeli sotto un giogo che non è per voi ... o quale comunione [c'è] tra la luce e le tenebre? ... o quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele? ... e che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli Ìdoli?"

Troviamo dunque evidenti categorie incompatibili nella Bibbia:

· luce – tenebre

· puro - impuro

· credente - non credente

· culto a Dio - idolatria

Durante un matrimonio religioso si è soliti dire agli sposi dopo la promessa: "Quello dunque che Dio ha congiunto l'uomo non lo separi!"

Oggi bisognerebbe raccomandare ai giovani credenti: "Ciò che Dio ha separato -l'uomo non lo unisca!"

 

 

Tre movimenti di seduzione:


Vi presento tre movimenti nei quali si evidenzia in modo particolare una forte tattica di seduzione da parte di Satana:

1. Il movimento ecumenico

2. Il movimento pentecostale e carismatico

3. Il movimento neo-evangelicale

L'ecumenismo è una corrente, che è vista dalle nostre assemblee chiaramente come un pericolo e rappresenta, per questo motivo, una piccola tentazione.

Diversa è la cosa per quel che riguarda il movimento pentecostale e carismatico, negli ultimi anni, ha avuto una parziale influenza anche su una parte del movimento dei fratelli. Il movimento neo-evangelicale sembra essere molto vicino a noi e si presenta, con la sua aspirazione ad evangelizzare, come una corrente che serve ad animare le chiese, per cui è più difficile riconoscere in esso un serio pericolo per le nostre chiese.

1. L’ecumenismo ("Consiglio Ecumenico o Consiglio Mondiale delle Chiese") Nella storia dell'ecumenismo si possono riconoscere tre fasi:

 

A. L'ECUMENISMO "cristiano"
con il motto: "Cristiani di tutto il mondo - unitevi!"

Le origini di questo movimento risalgono alla conferenza missionaria mondiale di Edimburgo del 14/06/1910, a cui hanno partecipato circa 1.300 delegati provenienti da più o meno 160 associazioni missionarie. Il motivo era dovuto alla constatazione che. a livello mondiale, le diverse denominazioni cristiane si combattevano a vicenda e, soprattutto, perché, nei campi di missione, le associazioni missionarie erano spesso in conflitto tra loro.

Il motto della conferenza era: "Evangelizzazione mondiale in questa generazione" e la figura chiave di allora era il famoso evangelista John Mott (1865-1955), che ha fatto grandi cose tanto nel CVJM (Associazione Cristiana Giovani Uomini) quanto nel movimento studentesco.

Gli inizi del movimento ecumenico si possono individuare nel fatto, che i fratelli soffrivano a causa delle liti fra le chiese e fra le missioni e lo consideravano motivo di grande ostacolo per l'evangelizzazione. Dopo questa conferenza si sono stati fondati tre organi:

• II "Consiglio Missionario Internazionale"

• La "Conferenza Mondiale per la Costituzione di Fede e Chiesa"

• La "Conferenza Mondiale per il Cristianesimo Pratico"

Ed è stata pronunciata la confessione: "I dogmi separano - il servizio unisce!"

Un autore scrisse sugli inizi di questo movimento: "II Consiglio Ecumenico Mondiale delle Chiese" è stato fondato da cristiani benevoli, ma ingenui." (A. Morrison) Nel 1948 si è giunti all'unione della "Conferenza Mondiale per la Costituzione di Fede e Chiesa" e della "Conferenza Mondiale per il Cristianesimo Pratico". Esso è, generalmente, considerato l'anno della nascita del "Consiglio Ecumenico delle Chiese", o anche, il "Concilio Mondiale delle Chiese". Vicepresidente del Concilio Mondiale delle Chiese è stato John Mott e la base comune delle chiese era: "II Consiglio Ecumenico delle Chiese è una comunità di chiese che riconoscono il Signore Gesù Cristo come Dio e Salvatore."

Negli anni '60 l'ecumenismo è stato influenzato fortemente dalla «teologia di liberazione», che sosteneva il miglioramento del mondo attraverso la politica rivoluzionaria e «l'evangelo sociale».

Conseguentemente il movimento ecumenico è diventato sempre più attivo politicamente e i concetti «evangelizzazione» e «missione» hanno ricevuto una nuova definizione. Gli iniziali ben intenzionati ma ingenui tentativi di portare il vangelo nel mondo hanno avuto il risultato che il mondo è entrato nella chiesa e si può riconoscere un'evidente politicizzazione soprattutto nelle chiese protestanti.

Nel 1961 è stata convocata la 3° assemblea plenaria del Consiglio Ecumenico delle Chiese a Nuova Dehli, in cui le chiese associate, fino ad allora in numero di 198, hanno accolto altre 23, tra le quali, alcune pentecostali, altre ortodosse russe e polacche, ecc.

In questa assemblea plenaria si è giunti alla «decisione di non proselitismo». Ciò equivaleva al divieto di evangelizzare i mèmbri di altre chiese.
 

B. L'ECUMENISMO «abrahamitico»
Con questa designazione si aveva l'intenzione, prima di tutto, di avvicinare ed unire tutte le religioni che risalivano ad Abrahamo, cioè il cristianesimo, il giudaesimo e l'Islam; poi si è aspirato anche all'unione di tutte le altre religioni, come è risultato evidente nel Logo dell' «Assise della pace mondiale delle religioni» svoltasi a New York nell'agosto del 2000, in cui si possono vedere i simboli delle diverse religioni attorno al Logo GNU.

Questa seconda fase dell'ecumenismo va sotto il motto: «religioni del mondo -unitevi!». Presto vi è stato l'invito al «dialogo universale». Durante la quinta assemblea plenaria del Consiglio Ecumenico delle Chiese avvenuta nel 1975 a Nairobi hanno parlato anche rappresentanti di religioni non cristiane (giudaesimo, islamismo, induismo, buddismo, Sikh, ecc).

 

C. L'ECUMENISMO «adamitico»
La terza fase dello sviluppo ecumenico va sotto il motto: «uomini del mondo - unitevi!».

Qui diventa evidente che lo scopo dell'ecumenismo non è solo il sincretismo, ma l'universalismo, ossia la «fratellanza di tutti gli uomini» o l'«unità della creazione».

Nel 1975 per la prima volta l'ONU ha preso parte all'incremento delle attività interreligiose con un «incontro d'assise spirituale» a New York, dove hanno parlato i rappresentanti di 5 grandi religioni mondiali, fra cui «Madre Teresa» in rappresentanza del cristianesimo.

Nel comunicato stampa un capo Sufi ha dichiarato: «I capi politici si sentono in qualche modo falliti e disperati ed hanno riconosciuto la necessità di un'unità spirituale».

«Senza la pace di religione non c'è pace nel mondo» (Hans Küeng).

Il 31 agosto 2000 più di 1.000 eminenti rappresentanti di circa 70 religioni hanno preso la decisione di formare un «comitato per la pace mondiale», che doveva essere annesso all'ufficio dell'ONU - segretariato generale di Kofi Annan.

Nella dichiarazione finale è stato chiesto:

• tutte le religioni devono essere trattate allo stesso modo;

• vi deve essere uguaglianza fra l'uomo e la donna in tutte le sfere della vita;

• deve essere rifiutata ogni violenza in nome della religione.

Durante tale assemblea, che è stata organizzata dal media-mogol Ted Turner, ha parlato anche la figlia di Billy Graham, Anne Lotz Graham. Ted Turner ha fatto un discorso contro l'intolleranza religiosa che è stato accolto con grandi applausi, come anche è stata salutata, con applausi ed in piedi, la richiesta buddista di rinunciare a tutti i tentativi di conversione.

La partecipazione attiva di Anne Lotz dimostra anche la relazione, sempre più stretta, fra i Neo-evangelicali e il Consiglio Ecumenico delle Chiese che era stata già introdotta da Billy Graham intorno al 1957.

La «nuova tolleranza» che è stata richiesta «dall'Assise mondiale delle religioni» e dall'ONU afferma che non esiste una verità assoluta, che tutte le religioni hanno lo stesso valore e che ogni tipo di fondamentalismo non è tollerabile, perciò deve essere combattuto (cfr. Josh McDowell: «la nuova tolleranza»).

L'ecumenismo è diventato un sistema in cui si mescolano cristianesimo, paganesimo e politica; che porta molti segni di «Babilonia» e che si è trasformato da movimento inizialmente evangelico in movimento anticristiano.
 

 

2. «Il movimento pentecostale e carismatico»

LE TRE ONDATE DELLO SPIRITO

I pentecostali e i carismatici hanno diviso il loro proprio movimento in tre periodi che vengono chiamate «le tre ondate dello Spirito Santo».

Essi pensano che lo Spirito Santo si è manifestato soprattutto in tre momenti ed ha provocato grandi ondate o movimenti.



UN BREVE RIASSUNTO DELLE «TRE ONDATE».

Prima ondata: la chiesa pentecostale (circa dal 1900)

Questo movimento portò alla fondazione di diverse chiese pentecostali con circa 268 milioni di mèmbri nel 2000 (cfr. con l'anno 1990: circa 193 milioni). Questa enorme crescita dimostra che le chiese pentecostali sono la denominazione cristiana in più rapida espansione.

Seconda ondata: il movimento carismatico (circa dal 1960)

II movimento carismatico non si prefiggeva di fondare delle «chiese carismatiche» nel mondo, ma di compenetrare con i propri insegnamenti e le proprie pratiche le chiese esistenti. Vi sono comunque nel frattempo anche delle chiese carismatiche, che però non corrispondono allo scopo proprio del movimento stesso.

Anch'esso si è esteso rapidamente. Nel 1990 contava circa 140 milioni di carismatici nelle varie chiese. Nel 2000 ne contava 222 milioni, di cui circa la metà (110 milioni), secondo le proprie indicazioni, vive all'interno della chiesa cattolica romana.

Terza ondata: «Power Evangelism» (dal 1980 circa)

Quest'ondata ha un obiettivo diverso: si prefigge di raggiungere quelle chiese che non sono state raggiunte durante le prime due ondate, cioè i cosiddetti «fondamentalisti» o «evangelici conservatori», nelle quali sono incluse le chiese dei fratelli.

C. Peter Wagner, che appartiene ai «padri» della «terza ondata», ha affermato, una volta, che Dio gli aveva detto attraverso cinque profeti diversi: «...devo annunciare la potenza di Dio a quelli che finora non ne hanno fatto nessuna esperienza e devo fare questo servizio in modo non pentecostale e non carismatico».

Quest'osservazione mostra che la «terza ondata» ha diverse facce e che non la si riconosce a prima vista come un'ondata carismatica.

Nel 2000 si contavano nel mondo circa 65 milioni di seguaci di questo movimento. Anch'essa si prefigge di non fondare proprie chiese, ma di penetrare in quelle esistenti. Se le cifre indicate sono esatte vuol dire che vi sono nel mondo più di 500 milioni di cristiani che fanno parte delle chiese pentecostali e carismatiche e che circa il 25 % di tutti i cosiddetti «cristiani» si trova in questo movimento.

Ora vediamo brevemente gli insegnamenti e le pratiche più importanti di queste «ondate» che hanno molte cose in comune, ma si distinguono in alcuni punti. Inoltre, deve essere messo in evidenza che esiste una ampia fascia di gruppi diversi, in modo particolare nelle prime due. In questo riassunto parliamo della loro corrente principale, per cui non ci soffermiamo sulle correnti parallele.

Presumo che siamo in grado di confutare biblicamente gli insegnamenti non biblici e le eresie di questi gruppi, pertanto, rinuncio, a trattare biblicamente questi insegnamenti. (Chi non fosse in grado di confutare le eresie pentecostali trova molte risposte nel sito. Per ulteriori domande siamo sempre a disposizione)



a) II movimento pentecostale

Esso è sorto nel 1906 a Los Angeles, dove si sono manifestati fenomeni e sviluppati insegnamenti in una piccola chiesa guidata da W.J. Semour che si sono divulgati velocemente in tutto il mondo e che sono tipici, fino ad oggi, delle chiese pentecostali. Malgrado che enfatizzino l'unità, non sono unite. Vi sono centinaia di gruppi diversi che si distinguono in parte molto per: conoscenze speciali, rivelazioni, insegnamenti e pratiche particolari e spesso si combattono reciprocamente. Per esempio, c'è un grande ramo che rinnega la trinità di Dio.

Sui seguenti punti, caratteristici di tali chiese, però, essi sono abbastanza d'accordo:

1. Il "battesimo dello Spirito" come "seconda esperienza" dopo la conversione.

2. Il "parlare in lingue" come riconoscimento del "battesimo dello Spirito", come dono particolare per l'edificazione di se stessi e come sorgente di forza per il servizio.

3. L'enfasi sulla "guarigione dei malati" come elemento "inclusivo nella salvezza". Viene insegnato che il Signore non è morto solo per i peccati alla croce, ma che ha preso anche le nostre malattie e perciò ogni credente può reclamare la salute per "fede" o ha il diritto alla salute.

Se un credente si ammala significa che:

-non ha fede

-ha peccato

-dei demoni hanno causato questa malattia.

(Su questo punto vi sono numerose interpretazioni e pratiche diverse che non sono condivise da tutti i pentecostali.)

4. Apertura a visioni ecc. come sorgente di rivelazioni al di fuori della Bibbia. L'azione dello "Spirito Santo", nelle chiese pentecostali, è percepita spesso in modo fisico e visibile. Perciò fin dall'inizio del movimento pentecostale succedono sempre manifestazioni con persone che:

· cadono all'indietro ("riposare nello Spirito")

· cominciano a tremare

· esperimentano correnti di calore nel loro corpo

· cominciano a parlare e cantare in "lingue" sconosciute

· hanno allucinazioni visive e uditive

· esperimentano "apparizioni d'angeli e di Gesù"

· cominciano a profetizzare, ecc.



Per circa 60 anni i pentecostali hanno avuto contatti sporadici o nulli con le altre chiese evangeliche che avevano preso chiaramente le distanze da tali insegnamenti e da tali pratiche, per cui i fenomeni sopra indicati, in passato, sono stati esercitati quasi esclusivamente nell'ambito delle loro chiese.

Dobbiamo menzionare positivamente che le chiese pentecostali sono conosciute in molti Paesi a motivo del loro grande zelo evangelistico e perché hanno accolto in modo particolare i gruppi emarginati, gli asociali, i tossicodipendenti, gli alcolizzati ecc.

Anche se si può essere di diverso parere sui metodi di evangelizzazione si deve riconoscere che tante persone sono venute alla vera fede attraverso la loro opera di evangelizzazione (vedi David Wilkerson ecc.).

Inoltre dobbiamo riconoscere che essi confessano l'infallibilità delle Sacre Scritture e che hanno rifiutato, per molti decenni, la chiesa cattolica romana e l'ecumenismo. Il loro atteggiamento, però, è cambiato con l'inizio del movimento carismatico.
 

b) II movimento carismatico

II movimento carismatico ha avuto inizio nel 1960 negli Stati Uniti d'America con il "battesimo dello Spirito" del pastore anglicano Dennis Bennett. Egli si è presentato in pubblico con quest'esperienza e la televisione ha trasmesso i suoi "culti con il parlare in altre lingue". Così il fenomeno delle chiese pentecostali è stato presentato per la prima volta ad una buona parte delle chiese protestanti e pian piano ha fatto il suo ingresso in esse.

Nel 1961 il luterano Larry Christenson (USA) ha esperimentato il battesimo dello Spirito e fatto di tutto per far conoscere questi insegnamenti e pratiche alle chiese luterane.

6 anni dopo questo movimento è penetrato anche nella chiesa cattolica romana, quando a Pittsburgh (USA) numerosi studenti cattolici sono stati stimolati dal libro di David Wiikerson "La croce e il pugnale" a chiedere il "battesimo dello Spirito Santo" ed hanno fatto esperienze corrispondenti.

Il movimento carismatico si è sviluppato enormemente nel corso degli anni nella chiesa cattolica, perché il Vaticano sapeva infiltrare in questo movimento vescovi e cardinali influenti, che hanno vegliato che questo movimento si sviluppasse nella cornice dei dogmi e delle tradizioni cattoliche. Grandi conferenze internazionali sono state tenute spesso nella Basilica di San Pietro sotto la benedizione del pontefice e la "raccomandazione di Maria".

E' interessante notare che molti carismatici cattolici riconoscano di aver ricevuto, dopo il "battesimo dello Spirito Santo", un rapporto più intimo con Maria, con il Pontefice, con l'eucaristia ecc..

Anche l'attuale predicatore del Vaticano e confessore del pontefice, il teologo cattolico R. Cantalamessa, si presenta come carismatico ed è un relatore conosciuto ed apprezzato nelle grandi conferenze internazionali del movimento carismatico.

D'altra parte è anche vero che attraverso il movimento carismatico nella chiesa cattolica in diversi luoghi ha avuto inizio un movimento biblico, cioè la Bibbia è stata divulgata e viene letta e si sono formati numerosi gruppi biblici che si radunano nelle case.

Contemporaneamente (1967) è diventato famoso anche il "movimento Jesus-People" (Chuck Smith, David Wiikerson ecc.), nel quale avvenivano gli stessi sviluppi e in tante chiese libere hanno fatto il loro ingresso gli insegnamenti e le pratiche del battesimo dello Spirito Santo, del parlare in altre lingue, delle guarigioni di malati, ecc.

Un famoso slogan del movimento carismatico è: "Noi siamo il lievito della chiesa!" Essi pensano che loro, attualmente un piccolo gruppo, possono compenetrare come il lievito tutta la massa del cristianesimo (cfr. 1 Co 5. 6).

Si deve dire che il movimento carismatico ha raggiunto abbondantemente questo scopo, o che, almeno, le grandi chiese e le chiese libere sono state "lievitate" dagli insegnamenti e dalle pratiche di questo movimento, mentre dovrebbe essere chiaro che, nell'A.T. e N.T., il lievito è un'immagine della forza del peccato che si propaga sempre di più.

Non c'è quasi nessuna differenza riguardante le dottrine fra questo movimento e quello pentecostale. Tuttavia sono sopraggiunti alcuni nuovi insegnamenti e pratiche che fino a poco tempo fa non si evidenziavano nel movimento pentecostale.

Un famoso gruppo di carismatici (il "movimento di fede") ha detto che Gesù è morto alla croce non solo per i nostri peccati e le nostre malattie, ma anche per la nostra povertà. Ogni cristiano ha diritto alla ricchezza ed al benessere. Così si predica il cosiddetto "evangelo del benessere". I più noti predicatori di quest'insegnamento assolutamente non biblico sono Kenneth Hagin, Kenneth Copeland, Benny Hinn.

Secondo la loro interpretazione un credente "ripieno dello Spirito Santo" si riconosce dai seguenti segni:

• salute fisica

• bellezza esteriore

• benessere finanziario

• successo negli affari

• successo sportivo

• longevità ecc.

Macchine costose, vestiti lussuosi, gioielleria e trucco, ville sontuose, ecc. devono evidenziare che la "benedizione di Abrahamo" si è trasferita sui cristiani. La "Benedizione" è intesa nel senso dell'AT, cioè materialmente, il che è in contrasto con le "benedizioni spirituali", che ci vengono presentate nella lettera agli Efesini e ai Colossesi. Un'altra conseguenza pratica è che lo sguardo è rivolto sempre più a questa terra e non al cielo e al ritorno del nostro Signore.

Rappresentanti del cosiddetto "movimento di fede" (K. Hagin ecc.) propagano, inoltre, l'insegnamento blasfemo della "morte spirituale nell'inferno", dove è avvenuta effettivamente la sostituzione, quando Gesù è stato trascinato dai demoni nell'inferno, ed è diventato un essere demoniaco, ha accettato la natura di Satana e ci ha riscattati da Satana, affinché ricevessimo una natura divina. Quest'eresia (chiamata anche "insegnamento di identificazione"), basata su 2 Co 5:21, è però chiaramente rifiutata da alcuni famosi carismatici.
 

A differenza dei pentecostali, anche i teologi liberali, che non credono nell'ispirazione letterale, possono collaborare isolatamente con il movimento carismatico.

I carismatici - come anche i pentecostali - contano su un grande risveglio prima del ritorno di Gesù, secondo Gioele 2. 28 "E, dopo di questo avverrà che io spanderò il mio spirito sopra ogni carne." Essi sono convinti che il risveglio può avvenire solo quando i cristiani sono uniti e quando sarà stato tolto il muro di separazione fra le denominazioni. Perciò citano molto spesso i versetti di Giov. 17:11 e 20 e ne fanno uso in tanti cantici. Il grande obiettivo del movimento carismatico è: "Unità ad ogni costo" e per raggiungerlo, il movimento carismatico ha creato il seguente slogan, tipico per loro: "I dogmi separano - l'amore unisce!"

Negli insegnamenti e dogmi delle varie chiese essi vedono soltanto ragioni per i contrasti d'opinione e i disaccordi, pertanto, non danno importanza all'interpretazione e allo studio della Bibbia, ma all'esperienza, al sentimento e all'atmosfera.

Perciò lo stimolo psichico è un elemento importante all'interno delle loro chiese e durante le conferenze.

Si da molta importanza: alla musica e al canto, al ballo e al contatto fisico. all'entusiasmo, agli applausi, all'esultanza, a sventolare la bandiera ecc.

Nel movimento carismatico vi sono molti musicisti di talento, le "guide di adorazione" vengono istruite e si aiuta a progredire ogni tipo di creatività.

Esse, a prima vista, trasmettono calore, entusiasmo, consacrazione, gioia e spontaneità, per cui costituiscono un grande polo di attrazione per i giovani credenti che non hanno ancora discernimento e provengono spesso da chiese che sono caratterizzate da tradizione, indolenza, noia e freddezza.

Tale movimento costituisce anche una sfida per le chiese dei fratelli che hanno perso molti giovani fratelli e sorelle che si sono associati ad esso, specialmente in Europa occidentale e negli Stati Uniti d'America.

Le opere missionarie note in campo internazionale, che hanno molto sostenuto e fatto conoscere il movimento carismatico sono:

· "Gioventù in missione" (cantici, musica, ballo, pantomima ecc.)

· "Campus per Cristo"

· "AD 2000"

Altre opere missionarie evangeliche che collaborano attivamente con i carismatici sono:

· "Operazione Mobilitazione" (George Verwer)

· "Alleanza evangelica mondiale"

· "L'organizzazione di Billy Graham"

· "II Movimento di Losanna"

· "WillowCreek" ecc.

 

c) Power Evangelism (Evangelizzazione di potenza)

I padri di questo movimento sono C. Peter Wagner e John Wimber. C.P. Wagner era un missionario evangelico in Bolivia, che una volta si definì un "dispensazionalista" e "anticarismatico". Successivamente si è interessato alla crescita delle chiese pentecostali, ha scritto qualche libro ed è diventato professore al seminario teologico Fuller, dove ha tenuto corsi su "segni e miracoli", ecc. Egli passa per pensatore precursore della "terza ondata".

Prima della sua conversione John Wimber era un musicista rock; poi, convertitosi tramite i quaccheri, ha conosciuto C.P. Wagner, e presto è stato in grado di mostrare "segni e miracoli" attraverso capacità soprannaturali. E' stato il praticante della "terza ondata" fino alla sua morte. Ha istruito ovunque circa SOO'OOO pastori e collaboratori in conferenze ed ha fondato "l'Associazione Cristiana della Vigna" (Vineyard Christian Fellowship).

Con "Power Evangelism" s'intende che anche ai giorni nostri ogni predicazione del Vangelo deve essere accompagnata da segni e miracoli come ai tempi di Gesù e degli apostoli.

Wagner e Wimber affermano:

"I segni ed i miracoli sono i biglietti da visita per il regno di Dio"
"Raramente si è riuscito a far crescere la chiesa solo con la predicazione."


Si crede che, attraverso i segni ed i miracoli, i pregiudizi dei non credenti saranno superati e tanti giungeranno alla fede.

Si crede e insegna che tutti i miracoli di Gesù e degli apostoli sono possibili anche ai giorni nostri e che noi siamo i testimoni del più grande risveglio nella storia della chiesa nella quale accadono miracoli ancora più grandi di quelli riportati negli Atti degli apostoli. Si parla di apostoli, che vengono istituiti nel nostro tempo ("il servizio quintuplo" secondo Efesini 4) e che con l'autorità apostolica fanno miracoli.

I segni caratteristici di questo "risveglio" sono:

· "Apparizioni di Gesù"

· "apparizioni di angeli"

· gambe e braccia amputate ricresceranno

· gli "apostoli" bonificheranno, con un gesto di mano, i danni nucleari e le aree contaminate

· morti risusciteranno

· Città e nazioni intere verranno alla fede ecc.

Gli insegnamenti dei movimenti pentecostali e carismatici sono presentati in modo generale e sono intesi come l'evoluzione o la cresta delle "ondate" precedenti, per cui vi sono anche piccole differenze:

· il parlare in altre lingue non è considerato una caratteristica assoluta del battesimo nello Spirito Santo, ma un dono dello Spirito Santo fra tanti altri.

· lo studio della Bibbia e la preghiera sono evidenziati - per cui si avvicinano di più ai "fondamentalisti".

Ai fenomeni già noti del movimento pentecostale e carismatico, si aggiungono i seguenti altri che non erano praticati durante le ondate precedenti o solo pochissimo:

· l'esorcismo dei demoni dai credenti (servizio di liberazione)

· il combattimento spirituale ("legare i demoni territoriali")

· il ridere santo

· l'ebbrezza nello Spirito

· l'appiccicarsi, saltare, gridare, correre nello Spirito

· la trasmissione del dono per mezzo dell'imposizione delle mani

· il trasmettere "lo Spirito Santo" mediante il soffio, il respirare sopra, ecc.

· le parole di conoscenza

· la profezia

· la guarigione interna ecc.

All'interno della "terza ondata" si è formato:

· il "movimento dei profeti"

· il "combattimento spirituale" (marcia per Gesù, "trasformazione", marce di riconciliazione, ecc.)

· la "benedizione di Toronto"

· il "risveglio di Pensacela"

In modo particolare il movimento "AD 2000", fondato da C.P. Wagner, ha fatto conoscere questi insegnamenti e queste pratiche a molti evangelici e Bill Bright, con la sua organizzazione "Campus per Cristo", ne ha contribuito moltissimo.

Anche il famoso libro "Preghiera per il mondo" proviene da questo movimento.

Negli ultimi anni sono stati organizzati, a livello mondiale, incontri di preghiera, nei quali, soprattutto i capi delle diverse denominazioni di una città con le loro chiese, dovevano pregare per la città e per un risveglio, nei quali gli insegnamenti relativi al "combattimento spirituale" giocavano una grande importanza (il riconoscere e legare i "demoni territoriali").

Nella terza ondata è molto evidente la grande simpatia per il cattolicesimo e il pontefice. John Winter: "II Papa è un tipo in gamba; è un vero carismatico evangelico, nato di nuovo".

Rick Joyner: "II Papa è un anziano nel corpo di Cristo con il dono di guarigione dei malati".

Si crede che Dio dia, ai giorni nostri, non soltanto nuovi apostoli, ma anche "anziani per tutto il corpo di Cristo".

E' spaventoso notare come, in quest'ultimo periodo, proprio capi e insegnanti del "dispensazionalismo" e del movimento dei fratelli, conosciuti a livello internazionale, si sono aperti agli insegnamenti e alle pratiche della terza ondata ed arrecano gran confusione nelle assemblee dei fratelli.

Concludendo vorrei evidenziare che le "tre ondate" non possono essere delimitate chiaramente. Molti uomini noti della terza ondata sono contemporaneamente pentecostali e carismatici, i movimenti collaborano generalmente o si assorbono a vicenda.

Deve essere rilevato ancora una volta che vi sono senz'altro famosi pentecostali e carismatici che, per esempio, hanno considerato molto criticamente "la benedizione di Toronto" o che hanno giudicato non biblico "il combattimento spirituale" e "il vangelo del benessere". Dobbiamo imparare a distinguere.

Ma è' anche vero che queste differenze non impediscono ai carismatici di lavorare insieme. Vi sono state e vi sono numerose separazioni nel movimento carismatico (una contraddizione strana visto che sottolinea "l'unità!"). Queste separazioni sono state raramente causate da litigi relativi all'insegnamento, ma piuttosto da problemi di carattere personale (aspirazione di potenza, denaro, ambizione ecc.).


3. Il movimento neo-evangelicale

Nel movimento evangelico dobbiamo oggi distinguere fra i cosiddetti "fondamentalisti" e i neo-evangelicali.

Sono considerati "fondamentalisti" gli evangelici che riconoscono l'infallibilità della Bibbia e rifiutano ogni collaborazione con gli evangelici liberali, carismatici e di tendenza ecumenica.

Ai "fondamentalisti" appartengono la parte conservatrice del movimento dei fratelli, i cosiddetti "battisti liberi" (che non appartengono al patto mondiale dei battisti), le chiese libere e le chiese nuove che non si sono unite sotto il tetto di un'organizzazione e che rifiutano le organizzazioni menzionate come non bibliche.

Per neo-evangelicali s'intendono quelle chiese libere e quei gruppi che si sentono legati "all'alleanza evangelica", "al movimento di Losanna" ecc., che non rifiutano la collaborazione con i teologi leggermente liberali (che non credono nell'ispirazione verbale della Bibbia) e non vedono problemi seri per una collaborazione con i carismatici e chiese che appartengono all'ecumenismo.

In queste chiese neo-evangelicali si tollerano, tra l'altro, i seguenti insegnamenti:

- Alla fine tutti saranno salvati

- Non esiste l'inferno - le anime saranno annientate

- Gli insegnamenti particolari degli avventisti

- Le eresie cattoliche

- Le vedute critiche nei confronti della Bibbia

- Gli insegnamenti tipici del movimento pentecostale e carismatico

Tipico per tali evangelicali è il pragmatismo, che è stato sviluppato in modo particolare dal servizio e dalle organizzazioni di:

Billy Graham

Bill Bright (Campus per Cristo)

Bill Hybels (WillowCreek)

Brevemente alcune informazioni su questi tre uomini e sulle organizzazioni da loro fondate:

 

Billy Graham


Billy Graham era, inizialmente, di tipo conservatore e fondamentalista. I suoi genitori avevano contatti con la chiesa dei fratelli e il giovane Billy frequentò la famosa università di Bob Jones, che era un noto fondamentalista. Billy, però, ha trovato molto presto difficoltà con l'orientamento stretto e conservatore di questa scuola e sotto l'influenza - come lui stesso ha scritto - di un "insegnante biblico della chiesa dei fratelli" è passato poco dopo all'istituto biblico in Florida, presso cui si è entusiasmato alle "idee ecumeniche ed evangelicali". Tale scuola era tutt'altro che fondamentalista. Lì ha seguito gli studi negli anni 1937-40; successivamente ha studiato presso il famoso Collegio di Wheaton fino al 1943. Egli ha rilevato esplicitamente che anche questa scuola biblica conservatrice non si considera "fondamentalista".

Dopo alcuni anni, in qualità di evangelista per "Gioventù per Cristo", ha iniziato il suo servizio anche in altri Paesi. Durante questi anni ha collaborato con i credenti del movimento dei fratelli, come, ad esempio, il famoso insegnante biblico H.A. Ironside. Nel 1948 ha esperimentato, per la prima volta, che "il consiglio ecumenico della chiesa della città" d'Augusta/Georgia ha sostenuto finanziariamente la sua opera d'evangelizzazione. Mentre questo fatto ha causato il mal di pancia ai suoi amici "ultrafondamentalisti" Graham ha intravisto in questo nuove grandi possibilità per l'evangelizzazione.

Nel 1948 era presente come osservatore alla riunione per la fondazione del Consiglio Ecumenico delle Chiese ad Amsterdam. Qui il cristianesimo, secondo lui, ha ricevuto "una nuova dimensione mondiale". Egli era preoccupato di alcuni teologi liberali estremisti, ma d'altro canto, era impressionato dalla "profondità spirituale e dalla religiosità di tanti partecipanti" e si rese conto dei vantaggi che ne sarebbero derivati, se tutte le chiese si fossero adoperate uniti nella proclamazione del Vangelo.

Il cambiamento decisivo di rotta nel servizio di Billy Graham è avvenuto nel 1957, prima della "campagna di New York". Egli stesso ha scritto di quel periodo che era molto amareggiato della "resistenza di alcuni famosi fondamentalisti" che lo avevano grandemente sostenuto fino allora, ma che ora obiettavano il suo crescente comportamento ecumenico.

Dopo un periodo di studio biblico e di preghiera Graham è pervenuto alla convinzione che ha avuto gravi conseguenze: "Sono del parere che dobbiamo collaborare con tutti coloro che vogliono collaborare con noi."

Da allora ha collaborato ufficialmente con cattolici, avventisti, pentecostali, carismatici, teologi liberali ecc. per poter raggiungere in questo modo molte persone in questo modo.

Famosi fondamentalisti, come Bob Jones, Jack Wyrzen, Martin Lloyd Jones ed altri hanno cercato di metterlo in guardia, ma invano.

Negli anni successivi Graham ha cercato soprattutto il contatto con il Vaticano. Nel 1978 per la prima volta è stato ricevuto in udienza dal pontefice. Tale rapporto, successivamente, è stato intensificato al punto tale che ha definito il pontefice: "la grande guida morale del nostro tempo", e "il più grande evangelista del ventesimo secolo", ecc. ed è d'accordo con lui sui più importanti quesiti riguardanti la fede.

Negli anni successivi, con il suo atteggiamento nei confronti del Consiglio Ecumenico delle Chiese, della chiesa cattolica e delle chiese pentecostali e carismatiche, ha influenzato fortemente gli evangelicali e li ha incoraggiati a tenere un comportamento pragmatico sul problema della collaborazione con le suddette chiese.

Nel 1974. a seguito della conferenza di Losanna da lui convocata, è stato fondato "il comitato di Losanna per l'evangelizzazione mondiale" di cui è diventato il presidente onorario.

I congressi internazionali d'evangelizzazione a Berlino, Losanna ed Amsterdam, hanno congiunti migliaia di pastori, evangelisti e missionari provenienti da tutto il mondo e da tante denominazioni. Principali relatori, in queste conferenze, sono stati carismatici estremisti come Yonggi Cho, Jack Hayford ed altri.

John Pollock, suo famoso biografo, è riuscito a sintetizzare l'opera di tutta la sua vita con la frase: "E' stato un politico cristiano per il mondo intero, un catalizzatore che è riuscito ad unire i movimenti e le persone singole ed ha messo in moto un processo di fusione."

E' indubbio che tante persone nel mondo sono pervenute alla fede vivente attraverso la sua opera di evangelizzazione. Nel passato ha annunciato un Evangelo chiaro e non è stato posto, dalla stampa, in cattiva luce riguardo alla sua vita personale per ciò che riguarda il matrimonio, il denaro, ecc., al contrario di tanti altri famosi evangelicali. Ma ciò non modifica nulla sul fatto che, con la sua manovra non biblica degli scambi, ha portato la maggior parte di essi su un binario che conduce il treno degli evangelicali nella direzione di Roma (chiesa cattolica) e di Ginevra (Consiglio Ecumenico delle Chiese).

Lo sviluppo di Graham e le conseguenze del suo servizio mettono in evidenza la grande importanza che evangelisti capaci devono essere inseriti nella chiesa locale e il loro servizio deve essere corretto e sostenuto da anziani fedeli e da insegnanti della chiesa.


 

Bill Bright

Bill Bright è il fondatore di "Campus per Cristo", un'associazione missionaria che lavora tra gli studenti in molti paesi del mondo. I suoi numerosi libri, "Le quattro leggi spirituali" ed altri opuscoli, che sono ben noti, spiegano in modo rapido il Vangelo e la vita spirituale.

Anche il film "Jesus" è una produzione di "Campus per Cristo". Nel 1999 questo film era stato prodotto in 547 lingue e fino al 2000 è stato visto, secondo alcune stime, da 2,6 miliardi di persone. Solo negli anni '90, attraverso questo film, si calcola che siano venute alla fede 76 milioni di persone. Esso è stato additato da C.P. Wagner "il più efficace strumento evangelistico mai esistito".

Nel 1996 Bill Bright ha ricevuto, per i suoi meriti, il "premio Templeton" che, a livello mondiale, è il più alto riconoscimento del valore di 1,1 miliardi di dollari. Il banchiere Templeton, è un massone ed uno dei più attivi preparatori della religione unitaria mondiale.

E' interessante osservare che Bill Bright ha tenuto il suo discorso di ringraziamento, per il conferimento del premio, in una chiesa cattolica a Roma davanti ai più alti rappresentanti del Vaticano.

Dopo la "seconda conferenza di Losanna", che si è avuta a Manila nel 1989, è risultato evidente che Bill Bright non solo ha collaborato strettamente con il movimento carismatico, ma ha sostenuto anche attivamente gli insegnamenti e le pratiche del "combattimento spirituale" e del "movimento dei profeti". Inoltre ha cercato e praticato la collaborazione con i cattolici. E' stato complico e sottoscrittore del documento: "Evangelicali e cattolici insieme: la missione cristiana nel terzo millennio", in cui gli evangelicali ed i cattolici sono descritti come "fratelli e sorelle in Cristo", perché tutti riconoscono Gesù Cristo come Signore e Salvatore. In tale documento, firmato da tanti notabili cattolici ed evangelicali, questi ultimi si scusano per aver portato via, in passato, tanti mèmbri della chiesa e s'impegnano a non fare "proseliti".

Sebbene il suddetto documento non sia un documento ufficiale di chiese, questo ha lo stesso una grande influenza sulla collaborazione sempre più forte tra gli evangelicali ed i cattolici.

Altre sfere di competenza di Campus per Cristo sono, tra l'altro, le conferenze "Explo" in Svizzera. In esse migliaia di giovani cristiani vengono istruiti e fra i relatori vi sono anche diversi teologi cattolici, tra cui Rainiero Cantalamessa, confessore del pontefice e predicatore del Vaticano.

Nel 1995 Bill Bright ha pubblicato il libro: "II risveglio che viene", nel quale descrive "le rivelazioni divine" che ha ricevuto dopo il suo digiuno di 30 giorni e che lo Spirito Santo gli abbia rivelato che fino al 2000 l'America e gran parte del mondo esperimenteranno "un grande rinnovamento spirituale", che provocherà "la più grande raccolta spirituale della storia della chiesa".

Billy Graham era il personaggio decisivo, che ha fatto da ponte tra gli evangelicali, gli ecumenci ed i cattolici, ma, personalmente non ha insegnato ne adottato i principi e le pratiche dei pentecostali e dei carismatici. Bill Bright, invece, ha fatto un passo avanti. Non solo ha desiderato e praticato la collaborazione con i pentecostali ed i cattolici, ma ha anche adottato e praticato, in parte, gli insegnamenti particolari e le rivelazioni.

Billy Graham ha avuto una grande influenza soprattutto sui capi del movimento evangelicale. mentre Bill Bright, attraverso "Campus per Cristo", ha esercitato un'influenza particolare sugli studenti e sulle persone giovani delle chiese evangelicali e delle opere missionarie.

E' da rilevare che, senza dubbio, attraverso il servizio di Bill Bright e Campus per Cristo, molte persone - e fra loro molti studenti - hanno trovato la fede vivente nel Signor Gesù Cristo e molti di loro sono discepoli consacrati a Gesù.

Desideriamo riconoscere con gratitudine, ma con grande preoccupazione e critica necessaria, che Dio nella Sua grazia ha benedetto lo zelo e la consacrazione di questi fratelli, anche se il servizio di Bright e di Campus per Cristo hanno provocato, in parte, gravi sviluppi fra gli evangelicali.

 

Bill Hybels


Bill Hybels è il fondatore, il capo della chiesa e dell'opera reticolare della chiesa di Willow-Creek (Chicago). E' un rappresentante della generazione giovane e nel 1975 ha iniziato il suo lavoro nella chiesa, da cui è sorto "Willow-Creek", una chiesa evangelica attiva sempre in crescita, con più di 10.000 visitatori per domenica. Nel frattempo Willow-Creek è considerata la chiesa più influente dell'America del Nord se non, forse, del mondo intero. Alla fine degli anni '80 Bill Hybels è diventato noto anche in Inghilterra e in Francia, e, dopo pochi anni, anche in Germania e in altri Paesi europei. Da più di 10 anni tiene conferenze in tutto il mondo, per esempio in Germania visita spesso dai 3.000 agli 8.000 pastori, servitori di chiese ed evangelisti di varie denominazioni, a cui ha presentato il suo concetto per la crescita della chiesa: "Chiesa per i distanziati".

Hybels considera se stesso e la sua chiesa non carismatici, ma evangelicali. Nelle sue relazioni e nelle riunioni di Willow-Creek non sono dati insegnamenti e pratiche carismatici. Tuttavia collabora con uomini di tutte le denominazioni ed ha invitato spesso nella sua chiesa famosi carismatici in qualità di relatori ospiti.

Bill Hybel è stato fortemente formato dalle idee e dalla psicologia di Robert Schuller; ha frequentato i seminari di Schuller ed invia anche i suoi collaboratori a tali seminari. R. Schuller è attualmente il più famoso predicatore televisivo, i cui "culti", "Our of Power", ("Ora della potenza") sono trasmessi in molti Paesi.

Schuller è un predicatore del "pensiero positivo", che ha imparato a sua volta da Norman Vinzent Peale ed annuncia il Vangelo del benessere e del successo di tipo psicologico e umanistico, nel quale non si paria del perdono dei peccati e dell'abnegazione, ma dell'accettazione di se stesso, dell'amore proprio e della realizzazione di se stesso. Per lui non esistono il peccato originale e la condanna eterna. La sua ricetta di successo è costituita dall'esame dei bisogni umani secondo i metodi di marketing e poi dal reagire a tali bisogni offrendo ciò che gli uomini vorrebbero sentire ed esperimentare.

Anche se nel frattempo Hybels si distingue moltissimo da Schuller su alcuni punti del Vangelo, ha adottato e praticato i suoi metodi, al punto che Schuller ha affermato che Hybels è uno dei suoi migliori allievi, che ha adottato i suoi principi e li ha migliorati. Letteralmente: "lo sono fiero di lui... lo considero mio figlio... egli è per me una delle cose più grandi che sono successe nel cristianesimo."

A Willow-Creek vige l'uguaglianza completa fra uomini e donne, così che le donne non solo predicano, ma assumono anche ruoli di guida in qualità d'anziani. Nei "culti" sono introdotti il ballo, il teatro e la musica d'ogni tipo; non esiste una vera disciplina di chiesa, i divorzi sono permessi e ogni tanto anche raccomandati. Hybels ha detto di se stesso: "Sono un pragmatico e calcolo se tutto funziona o no."

Con Willow-Creek è penetrato un forte pragmatismo in tante chiese evangelicali che non chiede prima qual è il Pensiero e che cosa dice la Parola di Dio, ma che è incline a giudicare tutto secondo il successo.

L'apparenza simpatica e genuina di Hybels, la sua influenza, il suo zelo nell'evangelizzare le persone, i suoi metodi su come insegnare ai propri collaboratori e il suo successo hanno fatto di lui un portatore di speranza per un risveglio e per la crescita della chiesa. Nel frattempo è diventato una figura integrante per carismatici, evangelicali, fondamentalisti e liberali. Attraverso i suoi libri e le sue conferenze ha influenzato chiaramente anche il movimento dei fratelli negli Stati Uniti d'America ed in Europa.

Per esempio, la ricetta di successo della chiesa che cresce più rapidamente in Svizzera è: "Dobbiamo adattarci allo spirito del tempo per raggiungere la generazione attuale con il Vangelo". Questa chiesa ha imparato da Willow-Creek ed in essa i giovani credenti, che provengono dal movimento dei fratelli, collaborano attivamente.