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QUANTI ANNI HA IL PIANETA TERRA?
Tratto dal sito evangelico [incontraregesu.it]

La Bibbia ci dice che la
terra ha meno di 7 mila anni di vita, mentre gli
evoluzionisti dicono che esiste da diversi miliardi di
anni. A chi dobbiamo credere?
Sicuramente la Bibbia ha ragione, perché è stata scritta
sotto ordine di Dio, suggerita e ispirata da Lui, e
quindi è degna di fede e di credibilità. Chi meglio di
Dio conosce i modi, gli sviluppi e i momenti delle
origini dalla creazione?
E’ risaputo che gli studiosi che sostengono la Teoria
dell’Evoluzione (e, grazie a Dio, non sono tutti) non
sono credenti, o, per lo meno, non credono quello che
Dio dice nella Sua Parola. Questo è il principale motivo
che incoraggia loro a inventare delle teorie (che
ovviamente non possono dimostrane la concretezza), per
cercare di dare le risposte all’esistenza del creato,
l’origine e la vita della terra, etc..
Riguardo lo stabilire la vita della terra, non ci
appoggiamo esclusivamente sulla fede nella Parola di Dio
(anche se questa, come credenti, dovrebbe bastare), o
sul credere incondizionatamente e bigottamente a quello
che viene riportato dalla Bibbia, ma, in questa
occasione, esaminiamo alcuni aspetti naturali che ci
possono dimostrare concretamente che la terra è molto
giovane, confermando gli anni che la Parola di Dio gli
da.
- Il tasso di crescita mondiale:
Il tasso di crescita della popolazione è stabile da
quando esistono registrazioni al riguardo. Se si calcola
a ritroso, partendo dagli attuali 6 miliardi di
abitanti, secondo tali dati, si ottiene il risultato di
4.400 anni. Tanto ci vuole per arrivare al numero delle
otto persone sopravvissute al diluvio, poi
moltiplicatesi sino a raggiungere l’odierna popolazione.
Se l’uomo avesse abitato il pianeta già da milioni di
anni, adesso ci sarebbe una densità di popolazione di
150.000 abitanti per metro quadrato.
- La perdita del calore planetario:
I pianeti perdono calore. Se fossero esistiti già
miliardi di anni fa, oggi non avrebbero più le
temperature interne attuali. La terra non avrebbe
sicuramente le caratteristiche attuali.
- L’accumulo di polvere cosmica sulla superficie dei
corpi celesti:
Sulla luna, nel corso di 10.000 anni, secondo i calcoli,
si accumulano circa 3 centimetri di polvere cosmica. Gli
astronauti ne hanno trovato solo 1,5 centimetri,
corrispondente a un’età di circa 6.000 anni.
- L’allontanamento dei satelliti naturali dai
pianeti:
Saturno sta perdendo i suoi anelli, che si allontanano
costantemente dal pianeta. Se esso avesse milioni di
anni di età, gli anelli si sarebbero già dispersi nello
spazio molto tempo prima.
Anche la luna si allontana lentamente dalla terra. Se
fosse vecchia di milioni di anni, all’inizio avrebbe
dovuto essere stata molto vicina alla terra a tal punto
che avrebbe creato maree tali da sommergere due volte al
giorno ogni essere vivente.
- L’indebolimento del campo magnetico della terra:
Sulla base di velocità di attenuazione misurata, oggi
sulla terra non dovrebbe esistere più alcun campo
magnetico, se essa avesse soltanto approssimativamente
l’età che gli evoluzionisti le attribuiscono.
- La diminuzione della velocità di rotazione della
terra:
La rotazione della terra diminuisce la velocità di un
millesimo di secondo al giorno. Calcolando a ritroso, un
miliardo di anni fa, la velocità di rotazione del
pianeta sarebbe stata tanto alta che le forze
centrifughe da essa derivanti avrebbero spazzato nel
cosmo la superficie terrestre e acquatica.
- La pressione della litosfera:
Il petrolio in profondità è sottoposto a enorme
pressione. Le rocce in cui esso è contenuto sono
tuttavia porose. Se il petrolio si fosse trovato lì da
milioni di anni, si sarebbe già da molto tempo
dileguato.
- Il grado di salinità del mare:
Il mare contiene attualmente il 3,8 % di sali.
Calcolando a ritroso, in base al tasso di crescita
attuale, si ottiene il dato secondo cui il sale cominciò
a sciogliersi nel mare 6.000 anni fa. Altrimenti,
l’attuale percentuale sarebbe molto più alta.
- La formazione delle stalattiti:
Le stalattiti nelle grotte carsiche vengono prese dagli
evoluzionisti come prove dell’età della terra. Nel piano
inferiore del Lincoln Memorial si trovano stalattiti che
sono cresciute di oltre un metro in meno di 100 anni.
Facendo la moltiplicazione arriviamo a 10.000 metri di
stalattite in 1 milione di anni.
- L’età della flora terrestre:
Le piante viventi più antiche sono i pini e i coralli.
Essi hanno una età massima di soli circa 4.500 anni.
Perché non esistono piante più antiche, se la terra
esiste già da milioni di anni?
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