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LA
NASCITA DEL PENTECOSTALESIMO
Tratto da [radoani.net]
La moglie di Charles Fox
Parham descrive l'avvenimento che ha dato inizio al
Movimento pentecostale
Alle sette di sera del 1
gennaio 1901, la Signorina Agnes Ozman esperimentò il
"tocco sentito intorno al mondo (the touch felt round
the world)." Sig. Parham ricordò: Ho posato le mie mani
su di lei e ho pregato. Appena ripetute alcune frasi,
una gloria cadde su lei. Un'aureola sembrò circondare la
sua testa e essa cominciò a parlare in cinese (???),
divennendo incapace di parlare in inglese per tre
giorni. Quando tentò di scrivere in inglese, per
raccontarci la sua esperienza, poteva scrivere solo in
cinese. Abbiamo ancora copie di questi scritti nei
giornali stampati in quel tempo.
(Sara Parham, La vita di
Charles F. Parham)
Agnes Ozman si sedette alla
scrivania per scrivere alcune lettere che dovevano
essere spedite in mattinata. Poco dopo volendo scrivere
di nuovo le sue mani si rifiutarono di scrivere in
inglese. Inconsapevolmente scrisse dei caratteri di
qualche lingua che lei non conosceva.
(Topeka
State Journal del 9 gennaio 1901).
Alcuni pretesi scritti
ispirati della Sig.na Ozman furono consegnati a un
cinese che abitava a Topeka per vedere se egli potesse
tradurrli. Egli alzò le mani e disse: Io non capisco
portateli a un giapponese (Calvary Review Nov. 4, 74,
pag. 3). Lascio al lettore la valutazione di tale
avvenimento.
La culla del Movimento
Pentecostale fu la città di Los Angeles in California
(Stati Uniti), nell'anno 1906.
Si dice che in nessun'altra città del mondo ci siano
tante cose brutte quante si trovano in essa:
Teosofia, misticismo, spiritismo, magia, chiaroveggenza,
negromanzia, occultismo, demonismo e decadenza della
morale.
Il Movimento Pentecostale
ebbe il suo inizio fra i negri di Los Angeles. Questi
credevano di aver ricevuto il battesimo dello Spirito,
con certi doni che avevano avuto pure i primi cristiani.
Il movimento aveva subito un gran successo, poiché pochi
giorni dopo la prima manifestazione del "dono delle
lingue" ci fu l'orrendo terremoto di San Francisco
(città in California) e la gente s'impressionò molto.
Il movimento Pentecostale
fu portato in Europa per mezzo d'un predicatore
metodista norvegese, di nome Barratt.
Egli era andato a Los Angeles per studiare il nuovo
movimento religioso e ne era stato vinto.
Da questo impariamo che è
pericoloso pretendere di poter provare un movimento
spirituale, se Dio non ci dà l'incarico e la divina
legittimazione per farlo.
È vero che all'inizio di
questo movimento perfino diversi servi maturi di Dio,
con molta esperienza, furono ingannati.
Barratt racconta che pregò
per 39 giorni per ricevere il dono delle lingue.
Alla fine, dopo aver perseverato nella preghiera per 12
ore, sentì muovere i nervi del collo.
Poi gli furono imposte le mani. Finalmente, in mezzo ai
negri in estasi, riuscì a parlare in lingue.
Che differenza fra la
preparazione dei primi discepoli per la Pentecoste e
questa di Barratt!
Barratt tornò nella
Norvegia poco prima del Natale 1906 e cominciò le sue
adunanze.
Esse somigliavano a quelle di Los Angeles.
Per conseguenza anche in Norvegia si manifestò la più
sfrenata estasi.
I "Battezzati dello Spirito" cadevano a terra.
Qualche volta il pavimento della sala era coperto di
persone stese.
Emil Meier, il dirigente
della "Strandmission" ad Amburgo in quei giorni fece una
visita a Barratt e fu pure dominato dallo spirito di
quel movimento, specialmente per l'influenza di due
donne che parlavano in lingue, Dagmar Gregersen e Agnes
Telle. Egli le condusse ad Amburgo. I loro messaggi e i
loro canti in lingue affascinavano quasi tutti gli
ascoltatori. Per un po' di tempo, perfino dei conduttori
maturi si trovarono in balìa d'esse. Uno di loro disse:
"Gli angeli nel cielo non possono cantare meglio di
queste donne norvegesi che cantano in lingue".
Il predicatore Elias
Schrenk disse invece in occasione d'una conferenza dei
fratelli, che ebbe luogo a Barmen, di non esser convinto
che il Signore mandasse due signorine in Germania per
portare un movimento spirituale. Questo non
corrisponderebbe al Suo modo di fare.
Ma, molti si lasciavano ammaliare e sedurre dal servizio
delle due Norvegesi; fra essi ci fu anche il predicatore
Heinrich Dallmeyer, anche se prima era sempre stato
molto sobrio. Per mezzo di lui le due donne, che
parlavano in lingue, andarono a Kassel (città tedesca).
Là il movimento s'ingrandì molto e si estese in tutta la
Germania. Nelle adunanze in poco tempo si manifestarono
veri tumulti. Si mescolarono inni, confessioni,
predicazioni di ravvedimento a balbettii inarticolati,
grida, gemiti, sospiri, pianti, nitriti e battiti di
mani. Si vedevano visi contorti, gesti di furiosi,
persone semi svenute che cadevano a terra a ritroso e
che poi battevano l'aria. Qualcuno balzò in piedi e
cominciò a mandare grida incomprensibili, qualificate
dal dirigente come emanazioni di una visione
soprannaturale.
La cosiddetta "profezia"
portava, come sembrava, dei messaggi divini per mezzo di
profetesse ( medium ?).
Alla fine il messaggio dominante era questo: "Verrà una
Pentecoste, una Pentecoste potente".
Quasi tutti i messaggi furono detti in lingue.
Spesso erano inarticolati e
furono poi tradotti da "profeti battezzati dallo Spirito
Santo". Molti messaggi furono pronunciati nella forma
della prima persona di Dio: "Io, il Signore, voglio
glorificarmi. Io vado avanti; seguitemi nel mio corteo
trionfale".
Ma c'erano anche messaggi ben diversi, dei quali ancora
parleremo.
Si aspettava una "nuova Pentecoste", ma essa non venne,
malgrado le preghiere, i digiuni e le lunghe adunanze
che duravano fino a mezzanotte.
Profeti e profetesse
dicevano sempre di nuovo che nell'assemblea c'erano
degli ostacoli, cioè delle persone che impedivano la
venuta dello Spirito Santo. In nuovi messaggi fu
comandato a diverse persone di uscire e di confessare i
loro peccati. Non era raro che si sentissero delle grida
rabbiose e continue: "Fuori! Fuori! Fuori!" Se le
persone designate non uscivano lo spirito raccontava
pubblicamente le loro mancanze, infedeltà, immoralità,
menzogne ecc.
Però la "nuova Pentecoste" non venne.
Elias Schrenk avvertì i
fratelli a Kassel dicendo: "Uno spirito maligno s'è
introdotto. Sciogliete le adunanze! Lavorate in
silenzio!"
Però i dirigenti non erano più in grado di dirigere le
adunanze. La direzione ormai era nelle mani dello
spirito ingannatore.
Egli aveva ordinato ai fratelli di mettere la loro
intelligenza da parte.
Lo Spirito Santo non dice mai una tale cosa nella Sacra
Scrittura.
In messaggi sempre più
tumultuosi lo "Spirito delle lingue" ordinava per mezzo
delle "profetesse": "Continuate! Continuate!"
Alla fine il tumulto a Kassel era tanto grande che la
polizia dovette intervenire e ammonire i fratelli
dirigenti di sciogliere le adunanze, altrimenti essi le
avrebbero sciolte con la forza.
L'ultimo messaggio in
lingue era questo: "Come la plebe perseguita Me,
perseguiterà anche voi. Ma io faccio un corteo
trionfale. Voi Mi seguirete. Finora c'erano soltanto
delle scintille, ma ci sarà il fuoco".
Una grande vergogna cadde invece sull'opera del Signore
e il Suo nome fu disonorato.
Finalmente si aprirono gli occhi ai due evangelisti
August e Heinrich Dallmeyer.
Il primo pubblicò un opuscolo intitolato "Satana fra i
santi".
Il secondo scrisse un buon libro col titolo "Il
cosiddetto Movimento Pentecostale alla luce della Sacra
Scrittura".
Ambedue i fratelli dichiaravano: "Lo spirito che opera
nel Movimento Pentecostale è uno spirito d'errore e di
menzogna".
Ma il "fuoco straniero" s'era già esteso e aveva acceso
molti altri focolai.
Il periodico "Filadelfia", edito dal direttore Dietrich,
contiene nel suo terzo numero dell'anno 1912 le seguenti
parole: "In tali adunanze si ballava, mentre l'organo
suonava delle melodie da ballo. C'erano cose pazzesche
fino verso mezzanotte. C'erano gemiti, nitriti, salti,
per cui la casa tremava, si gridava, si battevano pugni
sul tavolo. C'erano grida al modo dei Tirolesi. Tutto
questo unito a messaggi strani, al parlare e cantare in
lingue".
Un esempio brutto dello
spirito di menzogna (Traduzione dal libro: Flugfeuer
fremden Geistes)
Nella città di Kattowitz la
comunità evangelica aveva una bella casa. Il signor
Kaper, professore alla scuola professionale, l'aveva
costruita e l'abitava. Dopo circa 10 anni di matrimonio
nacque la prima figlia.
All'età di 4 anni la piccola si ammalò. Nel frattempo i
genitori avevano accettato la fede del Movimento
Pentecostale. Perciò non chiamarono il medico. Sarebbe
stato incompatibile con la loro nuova fede.
In un "messaggio in lingue" fu loro detto che Dio
avrebbe guarito la bimba. Però morì di difterite.
Ci fu un secondo messaggio in lingue: "Io, il Signore,
ho permesso che la bimba morisse; l'ho permesso per
glorificarmi. Risusciterò la bambina". Allora
s'invitavano i fratelli e le sorelle di fede per la
"festa di risurrezione".
I fratelli e le sorelle andarono in estasi, ma la
risurrezione non avvenne.
Un terzo messaggio fu dato: "I miei figli perseverano
fino a quando la casa non sarà pura".
Si avvertirono dunque gli
increduli presenti che dovevano lasciare la casa.
Alcune persone uscirono.
Ricominciarono le preghiere e fu pronunciato un altro
messaggio: "Ci sono presenti alcuni figli di Dio i quali
non credono che Dio risusciterà ora la bambina".
Uscirono altre persone, fra di loro anche il pastore
della comunità, che era venuto per i funerali.
Ma la tanto desiderata risurrezione non ebbe luogo.
Fu dato un ultimo messaggio: "Il Signore vuole fare un
miracolo ancora più grande, il miracolo di Lazzaro. Egli
risusciterà la bambina dalla tomba".
Per conseguenza tutta la comunità si recò al cimitero.
Là continuavano le manifestazioni d'estasi, finché la
polizia mise fine allo spettacolo.
Rimase una grande delusione.
Compendio d'una lettera
di Johannes Seitz ai dirigenti del movimento
pentecostale in Los Angeles
(Tradotto dal libro:
Flugfeuer fremden Geistes)
... Ci sono visioni,
apparizioni e rivelazioni bibliche. Molti assomigliano a
quelle bibliche; ma su cento di tali apparizioni
novantanove vengono da spiriti maligni, da angeli
satanici che si travestono da angeli di luce. Queste
false visioni, rivelazioni e apparizioni nei nostri
giorni sono molto diffuse, hanno molte forme diverse e
"riempiono l'aria".
Stilling (un credente
tedesco) predisse già nel secolo XVIII che Satana prima
della sua definitiva caduta si maschererà da Dio, da
Gesù e da Spirito Santo per sedurre ancora molti.
Da 50 anni sono
missionario. Anni fa visitai la parte settentrionale
della Germania. Dappertutto trovai credenti che, dopo
essersi convertiti, aver ricevuto la vita dell'Alto e lo
Spirito Santo, si sono lasciati ingannare da false
visioni, rivelazioni e apparizioni nelle quali
apparivano loro Cristo o angeli. Tutti o quasi tutti di
quelli che s'erano lasciati ingannare in quel modo
s'erano sviati dalla vera fede e dalla sobrietà;
diventarono orgogliosi e molti d'essi furono in seguito
ossessionati dal diavolo.
Nella nostra casa di cura
ospitavamo molte persone indemoniate o alienate. Esse
avevano apparizioni nelle quali o Cristo, o qualche
angelo appariva loro. Queste visioni erano spesso molto
belle e meravigliose, simili alle visioni bibliche. Ma,
siccome quelle persone avevano creduto a false
apparizioni di Cristo e di angeli, esse diventarono
orgogliose e in seguito furono indemoniate. Per liberare
tali persone furono necessarie lunghe lotte. Per grazia
di Dio più volte sono stato lo strumento, del quale il
Signore si è servito, per liberare queste persone.
Riconobbi sempre presto che
tali apparizioni e visioni erano false, avendo io stesso
avuto tanti anni addietro, insieme ad alcuni fratelli,
le più belle e meravigliose apparizioni e rivelazioni;
ma Dio ci aveva fatto la grazia di riconoscere ch'erano
opere di Satana.
Infatti, molti anni fa mi
radunai ogni mese con alcuni fratelli per pregare otto
giorni consecutivi, chiedendo a Dio la potenza
dall'Alto, la Pentecoste, i doni dello Spirito. Poi
avennero delle rivelazioni e apparizioni così belle che
saremmo stati ingannati tutti, se il Signore non avesse
avuto pietà di noi e non avessimo ubbidito all'ordine di
Dio: "Provate gli spiriti per sapere se sono da Dio". Mi
si rizzarono i capelli, quando conobbi i terribili e
astuti tentativi di Satana per ingannarci. Per mezzo di
queste false visioni, rivelazioni e apparizioni voleva
annientare tutto ciò che avevamo chiesto a Dio e ch'Egli
più tardi fece per mezzo di noi. Se avessimo creduto a
queste false rivelazioni e apparizioni e se le avessimo
accettate, il diavolo avrebbe distrutto tutto.
Ci avrebbe ingannato per
fare di noi degli ingannatori di altre persone. Chi è
ingannato da tali false rivelazioni diventa quasi
sempre, senza rendersene conto, ingannatore di altre
persone. Vorrei avere il tempo per raccontare con quale
grandissima astuzia gli spiriti dell'abisso si
travestono da Cristo e da Spirito Santo. Questi spiriti
che abbiamo smascherati e conosciuti quali spiriti
diabolici, hanno fatto tante cose molto belle. Per mezzo
di queste volevano ingannarci. Ci dicevano per esempio:
"Voi riceverete lo Spirito Santo e predicherete il
Vangelo in Germania; guarirete ammalati e caccerete
spiriti ..." Eppure erano angeli satanici che volevano
prima sottometterci alle loro influenze e poi sviarci.
Oh, quante persone si
lasciano ingannare, si sviano dalla vera fede e
diventano gli strumenti di falsi spiriti! ....
Nel Signore il vostro
fratello
Johannes Seitz
Un'esperienza
significativa di Johannes Seitz (Tradotto dal libro:
Kräftige Irrtümer, Richard Ising)
Johannes Seitz racconta:
Un giorno ricevetti una
lettera d'un pastore svizzero che mi pregò di fargli una
visita. Mi scrisse: "Lo Spirito Santo è entrato da noi.
Mia sorella parla in lingue e ha il dono della profezia.
Tutti i giorni si convertono delle persone".
Gli risposi consigliandolo d'essere cauto, perché di 100
tali casi 99 provengono dal diavolo. Mi rispose che io
avevo peccato contro lo Spirito Santo e che dovevo
andare a provare lo spirito.
Andai dunque in Svizzera.
La sera, la sorella del
pastore, vestita di bianco, entrò nella stanza nella
quale eravamo, il pastore e io.
Lo spirito disse per la bocca della sorella: "Sono
mandato dai luoghi celesti per annunciarvi il Vangelo,
la buona novella di Gesù Cristo".
Domandai: "Da dove vieni?"
Rispose: "Dal cielo".
Dissi: "Ci porti qualch'altra cosa di ciò che la Bibbia
dice? Sappi che non accettiamo nulla fuori di quello che
sta scritto nella Sacra Scrittura".
Lo spirito rispose: "Vi porto soltanto ciò che dice la
Bibbia".
Io risposi: " Allora non sei da Dio, ma dal diavolo".
Il pastore si spaventò e mi
disse: " Fratello, tu pecchi!"
Io gli risposi: " Tu sei teologo e non sai che in nessun
posto della Bibbia leggiamo che Dio manda degli spiriti
per annunciare il Vangelo? Questo è nostro dovere. Noi
uomini, provenienti dalla polvere, siamo chiamati ad
annunciare il Vangelo. Per far questo, Dio non manda
spiriti. Tu mi hai pregato di venire a provare lo
spirito secondo la Sacra Scrittura. Inginocchiamoci e
preghiamo il Signore d'illuminarci".
Ci inginocchiammo e
pregammo. Dopo un certo tempo lo spirito fece balzare la
sorella e la indusse a gridare: "********* è Gesù
Cristo! Sono scoperto!"
Dopo una lunga lotta di preghiera, questa sorella
apparentemente "dotata dallo Spirito Santo", è stata
liberata dalla sua possessione.
*La parte censurata è un
insulto a Nostro Signore da parte dello spirito.
"Infatti, se uno viene a predicarvi un
altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi,
o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello
che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che
avete accettato, voi lo sopportate volentieri. "
2Corinzi 11:4
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